
Capranica, il paese che domina l’antica via Cassia
Situata su di una rupe tufacea a forma di schiena d’asino, Capranica si estende tra i Monti Cimini e i Colli Sabatini ed è il
Nasce un nuovo punto di riferimento per scoprire la Tuscia viterbese con il suo patrimonio storico e naturalistico, ma anche il folklore, la cultura, l’enogastronomia e l’artigianato: una Tuscia accessibile e più vicina a tutti, un tratto di via Francigena riorganizzato con oltre 60 realtà riunite per la nuova DMO del centro Italia.
È La Francigena e le vie del gusto in Tuscia, la più grande DMO della Tuscia Viterbese nel tratto di Via Francigena, che propone nuove idee di turismo per vivere e scoprire da vicino l’intero microcosmo di quell’area del Centro Italia, scrigno di storia e patrimonio, che circonda Viterbo, tra suggestivi calanchi, necropoli, vie dei pellegrini e luoghi di meditazione.
Percorrere la Via Francigena, la Via dell’olio e il Sentiero dei Briganti offre la possibilità di scoprire il territorio della Tuscia, vivendo un turismo lento e consapevole e conoscendo i prodotti eno-gastronomici locali.
Nasce da qui l’idea di partire dal “paniere” - storicamente un recipiente usato dai pellegrini per riporre e trasportare vivande - per ridefinire l’esperienza turistica in Tuscia.
Il Paniere del pellegrino è infatti un contenitore memorabilia che accompagna il viaggiatore durante il cammino, pensato per riporre i prodotti enogastronomici del territorio e consentire di portarli a casa con sè e per valorizzare il patrimonio artistico-culturale locale
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Situata su di una rupe tufacea a forma di schiena d’asino, Capranica si estende tra i Monti Cimini e i Colli Sabatini ed è il

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