Nel 2025 la DMO «La Francigena e le Vie del Gusto in Tuscia» ha vinto il bando della Regione Lazio «Promozione dell’attrattività turistica del territorio regionale» (D.G.R. n. 445 del 12 giugno 2025) con il progetto Radici in Cammino. L’obiettivo è rafforzare l’identità del territorio e far conoscere la Tuscia come meta turistica, in Italia e all’estero, partendo dalle storie, dalla memoria e dalle tradizioni delle sue comunità.
Un blog tour nella Tuscia
Dal 9 al 13 dicembre 2025 la DMO ha accompagnato un blog tour alla scoperta del territorio. Una delle tappe è stata il Bosco del Sasseto, a Torre Alfina, nel comune di Acquapendente: uno dei luoghi più sorprendenti e onirici della Tuscia, un bosco che sembra uscito da una fiaba. I creator di Amici di Valigia hanno poi raccontato Acquapendente sui loro canali social.

Una passeggiata-racconto a Viterbo
Sabato 13 dicembre, a Viterbo, si è svolta una passeggiata-racconto: partenza da piazza San Pellegrino e un percorso tra i vicoli dei quartieri di San Pellegrino e Pianoscarano. Di e con Pietro Benedetti, Michela Benedetti ed Emorossi Rossi, con Pietro Benedetti, regista e attore, nei panni di Alfio Pannega, personaggio di Viterbo amatissimo dalla comunità: storie autentiche, personaggi popolari, leggende tramandate, rime in ottava e musica tradizionale. L’arrivo era al Frantoio Il Paradosso, con un momento dedicato a Mario Matteucci, storico custode del frantoio.

«Tuscia: la sua gente, la sua memoria»
Venerdì 19 dicembre 2025 l’Università degli Studi della Tuscia ha ospitato, nel Complesso di San Carlo a Viterbo, il convegno «Tuscia: la sua gente, la sua memoria», ultimo appuntamento di Radici in Cammino, dedicato alla diaspora viterbese, agli archivi, ai soprannomi e alle storie di partenze e ritorni. Il programma, moderato da Ivana Pagliara, docente di lingua e cultura francese e co-founder di PromoTuscia, prevedeva questi interventi:
- Anna Caprarelli, docente all’IIS di Bassano Romano: «La diaspora della Tuscia. Presenze viterbesi nell’Archivio di Stato»;
- Gianluca Braconcini, esperto di storia locale: «I soprannomi viterbesi: origine, aneddoti ed esperienze di vita»;
- Marco D’Aureli, antropologo dell’associazione culturale Comunità Narranti: «Valentano In&Out. Un secolo di partenze e ritorni», progetto realizzato per il Comune di Valentano e il Museo della Preistoria della Tuscia e della Rocca Farnese.

Dal convegno è partito anche un invito alle persone e alle famiglie della Tuscia che oggi vivono in altre regioni italiane e all’estero: costruire insieme una comunità digitale dedicata alle radici, alla memoria e all’identità del territorio.
Radici in Cammino è un progetto della DMO «La Francigena e le Vie del Gusto in Tuscia», finanziato dalla Regione Lazio. Per informazioni: dmofrancigenaegusto@gmail.com.
Foto: Francesco Passeri.

